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    HUMINT: La Disciplina della Human Intelligence

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    Human Intelligence? Che Cosa è?

    La Human Intelligence (HUMINT) è un tipo di intelligence ottenuta da dati raccolti e forniti da fonti umane. HUMINT è fondamentale per la neutralizzazione dei nemici, la localizzazione degli avversari, e la raccolta di informazioni riguardanti minacce interne ed esterne.

    HUMINT, Una delle Sei Discipline Base di Raccolta Dati

    • Geographical-Spatial Intelligence (GEOINT)
    • Imaginery Intelligence (IMINT)
    • Measurement and Signature Intelligence (MASINT)
    • Open Source Intelligence (OSINT)
    • Signals Intelligence (SIGINT)

    HUMINT è stata la fonte più antica e più importante fino alla fine del Ventesimo secolo. Con l’arrivo e lo sviluppo della tecnologia ciò cambiò.

    Tuttavia, le altre discipline spesso dipendono dalla HUMINT al fine di essere efficaci. MASINT, per esempio, ha bisogno di HUMINT per raccogliere prove e campioni. SIGINT si affida a HUMINT per acquisire codici sul campo. Aiuta anche a tradurre i dati raccolti o a posizionare dispositivi tecnici di monitoraggio in alcuni luoghi.

    La principale differenza che caratterizza la Human Intelligence dalle altre discipline è che si basa sul contatto interpersonale, al contrario di SIGINT o IMINT, che sono discipline basate sulla tecnologia. Questo è il motivo per cui colui che raccoglie HUMINT deve essere a conoscenza degli aspetti filosofici e psicologici del comportamento umano. Deve essere in grado di motivare e persuadere le persone, e gestire vari tipi di comunicazione, di leggere le fonti, e di comprendere il suo atteggiamento e comportamento riguardo a queste, se è onesto o se è compromesso.

    Addestrare un agente nella raccolta HUMINT richiede molto tempo. Ciò richiede che l’agente apprenda lingue straniere, sappia maneggiare un’arma, e sviluppi quelle abilità necessarie per operare nello spionaggio.

    Nonostante OSINT e SIGINT siano molto importanti, non sono sufficienti. HUMINT è ancora la soluzione più economica ed efficace, nonostante richieda più tempo.

    Negli Stati Uniti, ad esempio, l’FBI è responsabile di raccogliere HUMINT, mentre al di fuori del paese, è responsabilità della CIA e di altri membri della Intelligence Community americana all’estero.Lo stesso vale per il Regno Unito. MI5 è responsabile di raccogliere HUMINT nel paese, e l’MI6 all’estero. Tuttavia, in alcuni casi le diverse forze dell’ordine svolgono le stesse attività con differenti regole di ingaggio e gestione delle fonti.

    Metodi di HUMINT

    Come descritto in “Human Intelligence Collector Operators” (US Department of the Army), il processo di raccolta di intelligence si sviluppa in cinque fasi:

    • Pianificazione e preparazione
    • Approccio
    • Interrogatorio
    • Valutazione
    • Comunicazione

    HUMINT può essere raccolta attraverso un report diplomatico, prigionieri di guerra, rifugiati, spionaggio, e organizzazioni non governative.

    HUMINT è spesso fornita da interrogatori con persone che hanno accesso ad un certo tipo di informazioni. Queste fonti potrebbero essere agenti sotto copertura o spie che operano con coperture ufficiali e non, per raccogliere informazioni nel proprio paese e all’estero. Le coperture ufficiali (official covers – OCs) riguardano agenti e diplomatici mandati all’estero come parte del personale diplomatico. Quelle non ufficiali (non-official covers – NOCs) includono individui che non sono abilitati ad un’immunità diplomatica. Ma a causa del loro ruolo non diplomatico, sono in grado di infiltrarsi più facilmente in vari network senza farsi notare.

    I compiti di colui che raccoglie HUMINT sono:

    • Comunicare con controparti alleate
    • Interrogare prigionieri
    • Sfruttare il materiale e i documenti
    • Sollecitare la propria fonte a fornire informazioni

    La fonte di HUMINT, che può essere sia civile o militare, è l’individuo che fornisce le informazioni. Queste informazioni potrebbero essere primarie o secondarie e sono spesso acquisite ascoltando o osservando.

    La Raccolta di HUMINT

    Il processo per trovare una fonte HUMINT può essere suddiviso in quattro passaggi:

    • Individuazione – localizzare/selezionare individui per le loro qualifiche, talenti, accessibilità, e motivazioni. Le fonti potrebbero semplicemente avere accesso ad un solo tipo di informazione.
    • Valutazione – identificare le vulnerabilità della fonte e determinare se può essere reclutata.
    • Sviluppo – manipolare queste vulnerabilità per convincere la fonte ad accettare la proposta dell’operatore.
    • Reclutamento – lo stage finale che assicura la cooperazione della fonte.

    Lo Sviluppo della Tecnologia

    Dagli anni Settanta, l’impiego della Human Intelligence diminuì. Ciò a causa dello sviluppo della tecnologia, che ha fatto aumentare OSINT, e l’utilizzo del cyberspace e dei satelliti. L’innovazione tecnologica ha influenzato tutti gli aspetti della Human Intelligence, dal reclutamento alla raccolta dati.

    Da un lato, l’utilizzo di TECHINT (Technical Intelligence) e strumenti tecnologici ha i suoi vantaggi. Impiegare HUMINT significa rischiare la vita sia dell’agente che della fonte. Qualche volta è impossibile infiltrare e sviluppare un fonte umana in una nazione o in un’organizzazione a causa della sua natura o della sua segretezza e, di conseguenza, i satelliti o metodi TECHINT sono le uniche opzioni.

    Inoltre, le fonti umane hanno più debolezze di quelle tecnologiche. Un individuo può mentire o fare il doppiogioco. Colui che raccoglie HUMINT ha bisogno di più tempo, perché deve validare la sua fonte.

    TECHINT

    A causa dell’elevato costo della TECHINT, molti paesi meno sviluppati danno priorità a HUMINT. Allo stesso tempo, paesi come gli Stati Uniti, Australia, Cina, Israele, e il Regno Unito, hanno cominciato a dare priorità a strumenti IMINT, MASINT e TECHINT. UAVs (Unmanned Aerial Vehicles), droni e immagini di sorveglianza aerea sono degli esempi. Negli Stati Uniti, TECHINT riceve più fondi di HUMINT, in un rapporto di nove a uno.

    Dall’altro lato, lo scambio di informazioni attraverso blog ed e-mail è ancora molto insicuro. Un incontro faccia a faccia è più affidabile dal punto di vista della segretezza.

    I droni, come esempio di TECHINT, non sono ancora in grado di volare senza essere notati in aree densamente popolate e di localizzare ed eliminare un singolo target. Come un ufficiale di intelligence osservò, “dobbiamo sapere cosa c’è all’interno dell’edificio, non l’aspetto dell’edificio stesso.” Inoltre, l’assenza di HUMINT nell’utilizzo di droni ha aumentato il numero di vittime civili collaterali.

    Il cyber ha causato maggiori cambiamenti all’interno del processo di intelligence, specialmente nel raccogliere le informazioni. Tutti ne hanno un immediato accesso, e va oltre le barriere linguistiche e fisiche.

    Tuttavia, l’intelligence community deve ancora fare riferimento alla Human Intelligence al fine di comprendere il quadro completo. Questo vale specialmente per quelle organizzazioni, come Hamas e lo Stato Islamico, che non sfruttano del tutto il cyber.

    Nel febbraio 2010, Ed Alcantara, fondatore della prima compagnia Cyber-HUMINT, AFX Corp, ha coniato il metodo Cyber-HUMINT. Questo metodo combina metodi di spionaggio tradizionale, con strategie con l’ingegneria sociale. Queste strategie diffondono disinformazione attraverso il cyberspace o utilizzano avatar per agenti che operano nel cyberspace.

    Conclusione

    Da un lato, HUMINT fa riferimento al contatto personale con la fonte, che di conseguenza evolve in fiducia. Dall’altro lato, Cyber-HUMINT è basato su una relazione a breve termine e virtuale.

    Le intenzioni e i piani più perspicaci possono essere pienamene compresi soltanto tramite fonti umane. Nonostante i dati siano conservati elettronicamente, c’è ancora bisogno di qualcuno che sia in grado di interpretarli. HUMINT continuerà ad essere parte del processo di intelligence, ricoprendo un ruolo critico durante molte operazioni.

    L’interazione cibernetica non può sostituire quella umana e la fiducia tra l’agente e la fonte. L’intelligence tecnica richiede ancora una presenza umana. La Human Intelligence è indispensabile per comprendere le vere intenzioni e capacità dell’avversario.

    The original article in English: HUMINT: The Human Intelligence Discipline!

    Rachele Momi
    Rachele Momi
    Rachele Momi is a graduate in Intelligence & Security Studies at Brunel University and in Middle East Politics at SOAS. Her research is mainly focused on the Middle East region, tradecraft, and defence issues.

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